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Trapianto di utero – Incontro con il Dr. Kauffmann

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Questo argomento contiene 150 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dott. Valerio Dell'Oste 1 mese, 3 settimane fa.

  • Autore
    Articoli
  • #976

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    Trapianto di utero: ce ne parlerà il dr. Kauffmann.

    Risponderà alle nostre domande esponendoci i pro e i contro di questo trapianto.

    L’incontro avverrà qui sul forum in data 20/03/2017 (orario da definire).
    Qui sotto trovate il link al sito del professor Ugo Boggi con cui collabora.

    http://www.ugoboggi.com

  • #1002

    Smartina
    Partecipante

    Ciao, sono molto contenta di questa opportunità.
    è confermato dalle 21 alle 22 di lunedì 20 marzo l’incontro?

    Grazie mille

    • #1003

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Ciao! Si l’evento è confermato! spero partecipino in molte! 😀 A lunedì :*

  • #1010

    Orsola Fullone
    Partecipante

    Ciao,è confermato per stasera l’incontro?

    • #1011

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Certo Orsola! A dopo 🙂 buona cena

  • #1012

    valex86
    Partecipante

    Ciaoo

  • #1013

    AnnaMaria77
    Partecipante

    ciao a tutte

  • #1014

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    A tra poco ragazze!!! 😀

  • #1015

    Chiaralogo
    Partecipante

    Ciao a tutte 🙂

  • #1016

    juliet
    Partecipante

    ciao ragazze!

  • #1017

    chiara14
    Partecipante

    Ciao a tutte ragazze

  • #1018

    frtntn
    Partecipante

    ciao

  • #1019

    Kosso
    Partecipante

    ciao!!

  • #1020

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    😀 😀 😀 Sono contenta che siete tante a partecipare! Contatto il dottor Kauffmann! 🙂
    ps: se non vedete le risposte aggiornate la pagina internet!

  • #1021

    efkauffmann
    Partecipante

    Buonasera a tutte, penso che Maria Laura vi abbia già detto chi sono, ma mi presento nuovamente:

    sono Emanuele Kauffmann dottorando presso l’Unità Operativa di chirurgia generale e trapianti diretta dal Prof. U. Boggi (Università di Pisa).

    E’ un piacere poter parlare con voi.

    Il reparto dove lavoro è all’avanguardia nei trapianti (di rene e di pancreas), da noi è stato eseguito il primo trapianto di pancreas robotico al mondo e di routine vengono eseguiti i trapianti di rene da donatore vivente con tecnica robotica. Ovviamente vengono eseguiti anche i trapianti di rene e di pancreas con tecnica tradizionale (con un taglio, in altre parole). Proprio per questo motivo cerchiamo sempre di essere propositivi e aperti a nuove esperienze, soprattutto se si può migliorare la vita delle persone. Con le recenti esperienze mondiali sul trapianto di utero (in realtà eseguito con successo solo in Svezia e peraltro da donatrice vivente) abbiamo deciso di cercare di porre le basi per cercare di iniziare questo percorso in Italia (sempre che sia possibile).

    Il trapianto di utero, come immagino sappiate, è l’unica ideale alternativa al poter avere un figlio in Italia se vogliamo escludere l’adozione. Sicuramente è l’unica possibilità di avere una gravidanza.

    Detto così sembra facile…ma non lo è…

    cercherò di spiegare brevemente ed in maniera schematica come si svolge il percorso per arrivare, almeno in teoria, ad avere una gravidanza con un utero trapiantato.

    Ovviamente risponderò a tutte le Vostre domande.

    Trapianto dell’utero:

    1 deve essere selezionata (approfondita valutazione che comprende una lunga serie di esami, gran parte dei quali si eseguono già di routine nel caso di altri organi) la donatrice dell’utero, in Italia deve essere una donatrice cadavere (morte cerebrale) in quanto non esiste una legge apposita per la donazione dell’utero da vivente. Tenete presente che nel caso della donazione da vivente anche il donatore è soggetto alle complicanze di un intervento chirurgico delicato che dura molte ore.

    2 deve essere selezionata (approfondita valutazione che comprende una lunga serie di esami, gran parte dei quali si eseguono anche riceventi di altri organi; molto importante è la valutazione della stabilità dei partner) una ricevente (donna con “ovaie funzionanti” affetta da infertilità assoluta per causa uterina (ad esempio la Sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser) compatibile dal punto di vista immunologico.

    3 la ricevente deve essere sottoposta ad un periodo di stimolazione ormonale, devono quindi essere prelevati gli oociti e successivamente eseguita la fecondazione in vitro e quindi congelato l’embrione.

    4 aspettare la donatrice “giusta” e quindi eseguire il trapianto dell’utero. E’ un intervento chirurgico complesso che richiede di connettere oltre ai vasi sanguigni dell’utero ai vostri anche i legamenti ed il moncone vaginale.
    Come tutti gli interventi chirurgici può avere delle complicanze sia mediche che chirurgiche (trombosi vascolari, infezioni anche importanti, rigetto) che possono porre a rischio la vita dell’organo ma soprattutto la vostra.
    Ovviamente con il trapianto dovrete assumere una terapia immunosoppressiva (per fare si che il vostro corpo non combatta contro il nuovo organo).

    5 stimolazione ormonale al fine di ottenere dei normali cicli.

    6 Dopo un periodo variabile in cui non ci sono complicanze (in particolar modo rigetti) allora si procederà all’inseminazione artificiale, verranno eseguite alcune modifiche alla terapia immunosoppressiva per non danneggiare l’embrione. Questo è uno dei problemi etici che sicuramente farà scalpore, dovete sapere che il rischio di malformazioni è lo stesso della popolazione generale. I rischi più rappresentati sono preeclampsia, basso peso alla nascita, ritardo di crescita intrauterino, aborto…

    7 se tutto andrà bene il bambino nascerà per parto cesareo.

    8 l’organo verrà espiantato dopo ½ gravidanze a lieto fine (su questo al momento non ci sono ancora dati).

    Quindi la ricevente viene sottoposta a ben 3 interventi chirurgici (trapianto, parto cesareo ed espianto; non considerando l’inseminazione artificiale che comunque è una procedura invasiva) ognuno dei quali ha possibili complicanze, ovviamente anche in relazione alla complessità dell’intervento.

    Un capitolo a parte ma delicato è quello della terapia immunosoppressiva:

    può danneggiare alcuni dei vostri organi (tipo il rene), aumenta il rischio di tumore (ad esempio: per questo a maggior ragione è importante studiare bene le donatrici per ricercare il Papilloma virus che pone a rischio di tumore della cervice uterina, se dovesse essere trasmesso con il trapianto questo virus associandolo alla terapia il rischio sarebbe aumentato), può essere dannosa per il feto (ovviamente non sono mai stati condotti esperimenti sull’uomo a questo riguardo).
    C’è da dire che nel vostro caso non sarà una terapia a lungo termine ma verrà assunta fino a quando l’utero non verrà espiantato quindi almeno in teoria i rischi per voi sono minori rispetto ad un trapianto a lungo termine.

    Sicuramente ci vorrà il parere del comitato etico…della Chiesa (l’Italia è un paese cattolico)…

    Soprattutto mi piacerebbe che passasse il messaggio che si tratta di un intervento chirurgico e che quindi ci sono dei rischi… oltre ai sogni.. questo lo dico per farvi avere consapevolezza.

    Spero di essere stato abbastanza comprensibile in maniera non troppo tecnica, ho cercato di essere breve.

    Avanti pure con le domande

    • #1023

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Salve dottor Kauffmann! Innanzitutto La ringrazio infinitamente per questo incontro virtuale e per la Sua disponibilità 😀

  • #1022

    efkauffmann
    Partecipante

    Ho pensato di scrivere questo breve riassunto per vedere se riesco a togliervi subito qualche curiosità

  • #1024

    juliet
    Partecipante

    Volevo sapere se in caso di un solo ovaio funzionante ( annessiectomia subita a seguito di cisti ovarica TORTA) vi sarebbero delle difficoltà maggiori.
    Grazie mille

  • #1025

    Chiaralogo
    Partecipante

    quando si comincia?

    • #1031

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Chiara aggiorna la pagina internet!

  • #1026

    Kosso
    Partecipante

    buona sera! anzitutto la ringrazio per le informazioni appena fornite. io ho una domanda tecnica: un rene pelvico nell’ area destra potrebbe essere un ostacolo ad un super ipotetico trapianto?

  • #1027

    valex86
    Partecipante

    Bello quindi bisogna fare tre interventi mettere L organo fare taglio Cesario e togliere L organo? Psicologicamente cosa comporta?

  • #1028

    Loredana
    Partecipante

    Ciao

  • #1029

    efkauffmann
    Partecipante

    Questa è una domanda prettamente ginecologica (il team multidisciplinare, che segue i trapianti è formato anche da un ginecologo oltre a molti altri specialisti, ognuno ovviamente avrà la sua parte), detto questo al fine di essere più preciso, la riserva ovarica viene valutata misurando degli ormoni nel sangue nella valutazione pre-trapianto. In linea di massima non ci dovrebbero essere problemi ma ogni caso deve essere valutato singolarmente.

  • #1030

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    Grazie davvero per la Sua spiegazione. E’ stato molto esaustivo! Ci potrebbe parlare della “selezione” che c’è prima?

  • #1032

    efkauffmann
    Partecipante

    Almeno dalla letteratura (articoli scientifici scritti da medici che hanno già avuto delle esperienze) il rene pelvico ha rappresentato un criterio di esclusione, pensi l’utero deve allargarsi per contenere l’embrione. Avere già un rene in pelvi può creare problemi di spazio. Le possibili conseguenze tuttavia non sono state studiate in quanto mai sperimentato

  • #1033

    Marialessandra
    Partecipante

    Buonasera dott. kauffmann, io non ho ben capito se al momento è possibile effettuare il trapianto solo in Svezia o se sarebbe possibile anche in Italia.
    Inoltre, vorrei sapere se sa quali sarebbero i costi per affrontare il trapianto (da qualche parte ho letto che per farlo in Svezia il costo sarebbe molto elevato, sui 100.000€).

  • #1034

    Kosso
    Partecipante

    quanti centri ospedalieri in Italia
    stanno lavorando per poter mettere in pratica il trapianto dell’utero?

  • #1035

    Loredana
    Partecipante

    Buonasera C’È un limite di età massima? Per fare gli interventi.

  • #1036

    AnnaMaria77
    Partecipante

    salve e grazie per la disponibilità. Una domanda come mai ha parlato di donatore non vivente? in diversi paesi hanno provato questa modalità ma nessun caso ha avuto come risultato una gravidanza…. finora l’unica procedura di trapianto che sia riuscita a consentire una gravidanza è appunto in Svezia ove però è previsto donatore vivente. Come mai la ricerca Italiana viaggia in una direzione differente da quella che ha mostrato maggiori probabilità di riuscita di Trapianto di utero?

  • #1037

    efkauffmann
    Partecipante

    Si bisogna fare tre interventi. Dal punto vista psicologico non è emerso (che io sia riuscito a trovare, ma di cose ce ne sono veramente tantissime) niente di particolare dal punto di vista dei 3 interventi, penso sia più un discorso di rischio chirurgico. In particolare vorrei sottolineare che l’utero che viene trapiantato non ha l’innervazione, quindi sicuramente la persona interessata vedrà la pancia crescere però le sensazioni non saranno probabilmente le stesse medesime di una gravidanza “normale”, detto questo la mente conta molto.

    • #1042

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Mi sembra molto rilevante. Credo che lo sia anche il fatto che non ci possa essere una buona riuscita dell’intervento. A volte il troppo desiderio fa sperare eccessivamente in qualcosa.

  • #1038

    efkauffmann
    Partecipante

    Sono molto contento di tutte le domande… andrò in ordine, mi ci vorrà un pò 🙂

  • #1039

    Paola
    Partecipante

    Buonasera dottore,
    C’è un limite di età per la ricevente ?
    E in Italia quando sarà possibile farlo ?

  • #1040

    valex86
    Partecipante

    Ma fino a che era si può fare e dove in Italia?

  • #1041

    Chiaralogo
    Partecipante

    ci sono dei criteri di esclusione? quando stima sarà possibile sottoporsi all’intervento?

  • #1043

    Orsola Fullone
    Partecipante

    Buonasera dott.Kauffmann,se non erro in Svezia su dieci donne solo una ha portato a termine la gravidanza .Quindi c’è un alto rischio di rigetto vero?Quale sarebbe l’età ideale per sottoporsi ad un trapianto?

  • #1044

    efkauffmann
    Partecipante

    Selezione della donatrice o della ricevente?

    Ho parlato di donazione da cadavere perché in Italia come dicevo non esiste la legge. Pensi che il nostro centro ha fatto approvare la legge per il trapianto di pancreas da donatore vivente..ma… ci sono voluti 5 anni, detto questo non precludiamoci nulla.

    Forse un altro centro è a Roma ma non ho avuto notizie certe.

    Il limite di età non è stato sostanzialmente stabilito sicuramente deve essere presente la funzione ormonale quindi in linea di massima entro i 45 anni più o meno.

    Non saprei stimare il prezzo in Italia consideri che i trapianti da noi li paga lo stato.

    • #1046

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Noi comunque speriamo di rientrare nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e tra le malattie rare così da avere una “corsia preferenziale” e di non dover pagare tanti soldi per avere un figlio.

  • #1045

    alice
    Partecipante

    Buonasera, entro quanto tempo questo intervento presumibilmente (capisco che la cosa possa dipendere da più fattori) potrà essere praticato anche qui in Italia? La pratica di “congelamento degli ovociti” effettuata adesso pensa possa essere utile è propedeutica qualora il trapianto fosse possibile?

  • #1047

    efkauffmann
    Partecipante

    Al momento in Italia sicuramente non è possibile eseguirlo da donatrice vivente per motivi legislativi. Non vi è una legge che vieti di fare il trapianto da donatrice cadavere, detto questo il percorso è lungo e delicato in quanto nel nostro paese non vi sono esperienze. Bisogna stilare un percorso accurato, in parte adattando i percorsi già presenti per altri trapianti. Ci vogliono numerosi permessi.

    Non vi è un’età ideale al momento, è fondamentale la selezione di donatrice e ricevente. Ad oggi sono nati 4 bambini

  • #1048

    efkauffmann
    Partecipante

    Io penso che non dobbiate pagare per il trapianto in sé poi non so cosa lo stato possa decidere.

    Sulle tempistiche preferirei non sbilanciarmi perché non lo so, quello che penso è che voi possiate fare una grande parte per rendere questo reale soprattutto se ci saranno mai opposizioni di qualsiasi sorta.

    Si penso che il congelamento possa essere utile.

  • #1049

    AnnaMaria77
    Partecipante

    grazie mille per il chiarimento sulla selezione del donatore

  • #1050

    chiara14
    Partecipante

    Buonasera professore. Io avrei una serie di domande da porle
    1) Io non ho particolari problemi oltre alla sindrome e quindi alla mancanza delle mestruazioni, i miei reni e altri organi sono normo formati e funzionano bene. per me sarebbe comunque un percorso molto lungo lo stesso ma ci sarebbero delle speranze in più essendoci solo la sindrome e non altre complicanze?

    2) Dal primo passaggio alla fine del percorso, cioè la nascita del bambino, se tutto va come dovrebbe andare quanto dura il tutto? (ovviamente non pretendo una risposta precisa, ma in linea di massima).

    Io ho sempre avuto un certo timore nei confronti degli interventi chirurgici e penso che in caso prima di affrontare una stuazione cosi dovrei pensarci molto, ma molto, anche perchè sono spesso debilitata psicologicamente.

    La ringrazio anticipatamente per le risposte

  • #1051

    Nikita
    Partecipante

    Buonasera Dottore, è bello averla tra noi. Sarebbe davvero un miraggio un trapianto di utero per noi senza utero, in un Paese così poco evoluto come l’Italia, dal punto di vista della tutela della libertà di certe scelte umane personali.
    Mi chiedo in quale ospedale dello stivale mi consentirebbero di ” mettermi in lista” per un trapianto uterino.
    La domanda che vorrei gentilmente farla però è un’altra: la selezione esclude quindi le donne, come me, nate con un solo ovaio ben funzionante? Un caro saluto e grazie infinite per questa possibilità che ci ha dato. Non immagina cosa significhi per noi. Grazie

  • #1052

    Lela_Roks
    Partecipante

    Salve, grazie per il suo riassunto, già molto chiaro.

    Ecco le mie domande:
    1) Quanto influisce l’età della coppia ricevente? (Io ho 24 anni e il mio fidanzato 42)
    2) Entro quanti anni in Italia sarà possibile tentare il trapianto di utero?
    3) Psicologicamente cosa comporterebbe la non riuscita del trapianto e/o della gravidanza per la donna? (e quindi per la coppia?)
    4) Cosa comporta la terapia immunosoppressiva?
    5) Io, come molte di noi, possiedo un rene solo. La terapia immunosoppressiva potrebbe danneggiarmi il rene e costringermi alla dialisi a vita?

    Grazie mille e mi scuso in anticipo se ho fatto troppe domande

  • #1053

    efkauffmann
    Partecipante

    Tra i criteri di esclusione ad esempio c’è una storia di tumore (non trascorsi più di 5aa), instabilità di coppia, patologie ad esempio cardiovascolari importanti che rendano il rischio anestesiologico troppo elevato…etc… pensate che nella fase di selezione vengono eseguite TAC, RMN, esami del sangue (malattie infettive, emoglobina, funzione renale, coagulazione…etc…), valutazione psicologica, valutazione cardiologica… proprio al fine di escludere possibili problemi

  • #1054

    Nikita
    Partecipante

    Mi perdoni, ho un’altra domanda.
    Io ho congelato degli ovociti. Quanti ne occorrono per poter essere considerate idonee al trapianto? E se volessi farlo in Svezia, potrei? Portando con me una donatrice? Ovviamente superando le selezioni mediche cliniche del caso.
    Grazie mille

  • #1055

    Nikita
    Partecipante

    Donatrice di utero, intendevo

  • #1056

    Loredana
    Partecipante

    Grazie mille per avermi delucidato sull’argomento. Saluti a tutti

    • #1059

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Ciao Loredana! 😀

  • #1057

    auaua
    Partecipante

    Buona sera, volevo chiedere se è possibile al momento fare qualcosa di concreto per iniziare un percorso per arrivare al trapianto di utero (come ad esempio iscriversi alle liste di attesa di qualche ospedale) oppure al momento si può solo aspettare e cercare di sensibilizzare anche l’Italia a tale pratica medica?

  • #1058

    efkauffmann
    Partecipante

    Chiara 14. Non sono Professore ma ti ringrazio 🙂

    1. una volta completata la selezione pre-trapianto (se lei è in ottima salute finisce prima) bisogna aspettare la donatrice immunologicamente più favorevole per lei, e quando capita non lo può sapere nessuno fino a quel momento. Da donatrice cadavere non è possibile organizzare il giorno del trapianto, può capitare una notte qualunque.

    2. dal giorno del trapianto circa due anni e mezzo grosso modo.

    3. indubbiamente non è un percorso facile, anzi… penso che tutto il percorso necessiti di un “affiancamento” psicologico, non dovete essere sole, è una cosa delicata. Tutte le persone, chi più che meno, hanno paura di essere operate del fallimento etc. L’importante è arrivarci preparati.

  • #1060

    Orsola Fullone
    Partecipante

    Grazie dottore per le sue risposte esaustive.Noi come associazione possiamo essere utili per accelerare i tempi?

    • #1061

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Certo Orsola! E’ proprio questo che vogliamo programmare, ma ovviamente prima il dottor Kauffmann voleva informarvi dei pro e dei contro a cui si vanno incontro.

  • #1062

    efkauffmann
    Partecipante

    Lela Roks

    1. Non vedo motivi perché possa influire. La coppia deve essere stabile e viene valutata.

    2. Non riesco a fare una previsione.

    3. Indubbiamente è una grossa delusione (in altri termini ma ci sono appena passato), per questo penso che il supporto psicologico lungo il percorso sia basilare.

    4. La terapia immunosuppressive presenta i rischi che vi descritto prima per voi e per il feto tuttavia è una terapia a breve termine che quindi in linea teorica non dovrebbe portare alla dialisi, consideri che in Svezia non è stato un criterio di esclusione anzi il primo bambino è nato da una donna monorene.

  • #1063

    AnnaMaria77
    Partecipante

    mi scusi una domanda… dal punto di vista endocrinologico … pensando a me che non ho utero ma ho due ovaie perfettamente funzionanti, e un “assetto ormonale sballato”… per quanto si conosce ad oggi poi il livelli ormonali si stabilizzano naturalmente con il trapianto oppure sono necessarie cure ormonali specifiche?

  • #1064

    efkauffmann
    Partecipante

    Fate tutte le domande che volete, se ci sarà bisogno possiamo organizzare altre serate o giornate.

    Nikita
    Purtroppo a questo non so risponderti. Peraltro come avevo già detto a Maria Laura ho provato a contattare li svedesi per andare un periodo da loro ma con scarsi risultati

  • #1065

    valex86
    Partecipante

    Cioè dal giorno del trapianto al momento dell inseminazione passano due mesi?

  • #1066

    valex86
    Partecipante

    Oops volevo dire due anni?

    • #1067

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      No Valex. Se ho capito bene passano due anni dal giorno del trapianto al momento dell’espianto dell’organo ricevuto.

  • #1068

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    Grazie infinite al dottor Kauffmann! Organizzeremo altri incontri sull’argomento. Segnatevi qualche domanda specifica sul trapianto di utero e su quello che può comportare.

  • #1069

    efkauffmann
    Partecipante

    Mi si è scollegato internet e ho perso tutto quello che avevo scritto 🙁

    All’espianto passerà più tempo, non so quanto perché al momento non ne hanno espiantati dopo parti andati a buon fine.

    • #1073

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Se vuole riscriverlo altrimenti possiamo fare un’altra volta 🙂

  • #1070

    valex86
    Partecipante

    Grazie al dottore

  • #1071

    efkauffmann
    Partecipante

    Annamaria 77
    a questo purtroppo non so risponderti.

  • #1072

    Marialessandra
    Partecipante

    Grazie mille dottore, grazie Maria Laura!

    • #1074

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Grazie a te e a tutte per aver partecipato! 😀

  • #1075

    chiara14
    Partecipante

    Grazie mille dottore. Grazie delle sue risposte 🙂

  • #1076

    efkauffmann
    Partecipante

    Lo riscrivo in maniera più sintetica:
    Bisognerà:

    sensibilizzare (l’Italia può essere ostica per ovvi motivi)

    Capire quale sia il reale “fabbisogno” di questo trapianto (è brutto da dire ma la prima cosa che chiedono quando si propone qualcosa è: “ma quante persone ne hanno bisogno?”). Non solo voi potreste beneficiarne ma anche donne isterectomizzate per varie cause anche tumori maligni ma guarite, ovviamente in età fertile. quindi ci sarebbe bisogno di diffondere l’informazione, anche se conoscete altre associazioni

    capire se le donne che ne potrebbero beneficiare sono favorevoli al trapianto

  • #1077

    efkauffmann
    Partecipante

    Per questo ultimo punto la psicologa/psichiatra che lavora con noi avrebbe prepara dei questionari da sottoporvi (la vedrò venerdì), se siete d’accordo li inoltro a Maria Laura che ve li invierà.

    Sulla base di questi e della cose scritte sul post precedente vorrei scrivere un articolo scientifico come prova del bisogno di questo trapianto in italia.

    • #1081

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Certo dottor Kauffmann! 😀 Attendo i questionari da inoltrare. Ottima l’idea di scrivere un articolo scientifico 🙂 ci farà sapere in seguito dove possiamo leggerlo. Grazie davvero per la Sua disponibilità 🙂 ci aggiorniamo presto via mail o via telefono.

      Maria Laura Catalogna

  • #1078

    Marialessandra
    Partecipante

    ok, attendiamo i questionari

  • #1079

    efkauffmann
    Partecipante

    dimenticavo, bisogna chiedere anche il parere delle famiglie delle potenziali donatrici in quanto in Italia (anche se non per obbligo di legge) viene sempre chiesto il parere dei familiari alla donazione. per questo prepareremo un altro questionario.

  • #1080

    efkauffmann
    Partecipante

    E’ stato un piacere. Spero di esservi stato di aiuto.

    Fatemi sapere se avete altre domande. Vi farò avere i questionari, grazie per il vostro aiuto.

    A presto.

    Emanuele Kauffmann

  • #1082

    efkauffmann
    Partecipante

    Scusate ho una domanda io per voi… in quante siete iscritte all’associazione?

    • #1085

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Siamo una cinquantina per ora

  • #1083

    AnnaMaria77
    Partecipante

    grazie mille per la disponibilità dottore.

  • #1084

    Paola
    Partecipante

    Grazie infinite per la disponibilità ☺️😊

  • #1086

    efkauffmann
    Partecipante

    Nikita

    non penso che la tua situazione possa rientrare tra i criteri di esclusione ma andrà valutata meglio con i ginecologi.

    Kosso

    i casi andranno valutati uno per uno, anche in caso di rene pelvico, prima di decidere a priori.

  • #1087

    efkauffmann
    Partecipante

    grazie a voi

  • #1102

    Maria Laura
    Partecipante

    Quante di voi sono connesse?

    • #1115

      Chiaralogo
      Partecipante

      I dati sui possibili rischi non sono di certo incoraggianti…

  • #1103

    efkauffmann
    Partecipante

    Buonasera a tutte e scusate per l’altra volta ma dovevo andare in sala operatoria. Questa sera la psichiatra non sarà presente ma sta riguardando i vostri questionari, la prossima volta ci sarà.

    Ho cercato qualche immagine ed anche un video per farvi capire come viene fatto un trapianto di utero, che non è facile.

    Il video è in inglese ma penso basti vederlo (dal minuto 3.44 al minuto 8.20), vi spiego comunque le cose.

  • #1104

    efkauffmann
    Partecipante

    immagine utero trapiantato

  • #1105

    efkauffmann
    Partecipante
  • #1106

    efkauffmann
    Partecipante

    Quello che vedete nell’immagine è un utero trapiantato connesso ai vasi iliaci della ricevente (voi), quelle in blu sono le vene, quelle in rosso le arterie, l’utero è quello rosa, la parte giallastra è il peritoneo (una sorta di velo che ricopre la cavità addominale) quelle disegnate con tratto bianco sono le ossa.
    Penso che con le scritte si capisca abbastanza, ditemi pure i vostri dubbi.
    Non sono rappresentati gli altri organi che sono nella pelvi.

    La via d’accesso alla “pancia” è un taglio diritto dall’ombelico al pube come potete vedere nel video, la pancia viene divaricata e devono essere isolati i vasi iliaci.

    L’utero deve essere quindi connesso tramite i vasi uterini (che sono quelli propri dell’organo) tramite delle vere e proprie cuciture con fili ai vasi iliaci, il moncone della vagina dell’utero verrà unito sempre tramite una cucitura al moncone vaginale o alla neovagina. Successivamente i legamenti dell’utero devono essere fissati alla cavità addominale in maniera che non si ruoti etc e che quindi i vasi rimangano pervi.

    • #1109

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Il video spiega molto bene la procedura di trapianto. Vi possono essere problematiche riguardanti la connessione dei vasi uterini? Ovviamente prima del trapianto verranno effettuati dei test di compatibilità tra la donatrice e la paziente giusto?

  • #1107

    ANIMrkhS
    Amministratore del forum

    Scusi l’ignoranza…può dirmi cosa sono i vasi iliaci?

  • #1108

    efkauffmann
    Partecipante

    Si figuri, i vasi iliaci sono dei grossi vasi che portano si occupano di irrorare in parte gli organi della pelvi ed in parte gli arti inferiori

  • #1110

    efkauffmann
    Partecipante

    Trascrivo ora un breve riassunto delle possibili complicanze

  • #1111

    efkauffmann
    Partecipante

    Questa è la parte che vi avevo gi spiegato rispetto alla terapia immunosoppressiva:
    “…può danneggiare alcuni dei vostri organi (tipo il rene), aumenta il rischio di tumore (ad esempio: per questo a maggior ragione è importante studiare bene le donatrici per ricercare il Papilloma virus che pone a rischio di tumore della cervice uterina, se dovesse essere trasmesso con il trapianto questo virus associandolo alla terapia il rischio sarebbe aumentato), può essere dannosa per il feto (ovviamente non sono mai stati condotti esperimenti sull’uomo a questo riguardo).
    C’è da dire che nel vostro caso non sarà una terapia a lungo termine ma verrà assunta fino a quando l’utero non verrà espiantato quindi almeno in teoria i rischi per voi sono minori rispetto ad un trapianto a lungo termine…”

    Complicanze dopo trapianto di utero:
    Alcune di esse sono le stesse che si trovano in tutta la chirurgia:
    – sanguinamento post-operatorio che, in base alla gravità, spesso necessita di un reintervento. In base alle modalità in cui avviene (giorno, notte, sanguinamento da un grosso vaso…) potrebbe essere molto serio.
    – Infezioni che possono essere dentro la pancia e quindi tipo degli ascessi (possono a portare anche al decesso o all’espianto dell’organo o comunque al reintervento) oppure della ferita addominale (meno grave) oppure del sangue (possono essere gravi)
    – Complicanze mediche in generale (embolia polmonare, infarti, fibrillazione, versamento pleurico etc etc)

    Complicanze legate al fatto che si tratta di un trapianto:
    – la terapia immunosoppressiva oltre a quello che vi ho ritrascritto sopra, rende più difficoltoso il trattamento delle infezioni e la guarigione dei tessuti. In pratica rende più pericolose le infezioni che normalmente si possono contrarre e rende suscettibili, le persone che la assumono, a infezioni generalmente asintomatiche che magari tutti noi abbiamo ma che non sappiamo perché il nostro sistema immunitario è forte.
    A lungo termine come già detto: rischio di tumori, danno dei reni, pressione alta etc
    – Potrebbero chiudersi i vasi dell’utero che sono stati cuciti e quindi perdere l’organo.
    – Il rigetto che può essere di vari gradi e può portare alla perdita dell’organo

    • #1112

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Finora non ci sono studi che fanno sperare in una nuova terapia che sostituisca quella immunosoppressiva? Magari con meno complicanze.

  • #1113

    efkauffmann
    Partecipante

    Purtroppo no, non servirebbe solo per un organo donato da un gemello identico.

    • #1116

      ANIMrkhS
      Amministratore del forum

      Grazie! Comunque visto che nessuna interagisce credo che per stasera possiamo concludere qui così non le rubiamo altro tempo. La ringrazio comunque per il suo intervento sempre molto chiaro. Ci aggiorniamo per ulteriori incontri

  • #1114

    vale
    Partecipante

    Buonasera dottore,
    Secondo lei quanto tempo ancora ci vorrà affinchè tale intervento possa essere fatto anche qui in Italia? E ci sono già stati dei casi di decesso della paziente e/o del feto?

  • #1117

    efkauffmann
    Partecipante

    Vale-
    Buonasera, penso almeno 3 anni ma non si sa mai… Del feto si, della paziente non mi risulta

  • #1118

    efkauffmann
    Partecipante

    sul tempo mi sono sbilanciato

  • #1119

    vale
    Partecipante

    E nel caso in cui muoia il feto bisogna asportare subito l’utero o si può ritentare?

  • #1120

    efkauffmann
    Partecipante

    se deceduto per una complicanza dell’utero si, nel caso contrario bisogna vedere le condizioni dell’utero. Consideri comunque che viene eseguito l’aborto tramite cesareo essendo l’utero denervato quindi andrebbe valutato caso per caso

  • #1121

    vale
    Partecipante

    Purtroppo sono combattuta, nel senso che sono ancora un po’ giovane per pensarci ma avendo questa sindrome so per certo che non potrò avere figli e questo sarebbe l’unico modo ma nello stesso tempo ho paura di farmi del male o che questo mi possa costare la vita. Se lei potesse dare un consiglio na chi è nella mia stessa situazione, cosa direbbe?

  • #1122

    vale
    Partecipante

    In ogni caso la rifrazione tanto per le info

  • #1123

    efkauffmann
    Partecipante

    Penso che l’inizio del percorso trapiantologico sempre supportato dallo psicologo\psichiatra possano facilitare la decisione e la consapevolezza della decisione. Non è una cosa da decidere ora, il tempo c’è. Il trapianto dell’utero si presenta come una soluzione non indolore all’impossibilità di avere una gravidanza. Non volevo spaventare ma cercare di far capire che le complicanze ci possono essere, esasperando un pò il rischio perché in effetti al momento non ci dovrebbero essere stati decessi ma non posso escludere che ci possano essere.

  • #1124

    vale
    Partecipante

    Gentilissimo. Grazie dottore

  • #1141

    Maria Laura
    Partecipante

    Buona sera a tutte! Io sono connessa. C’è qualcuno?

  • #1142

    Chiaralogo
    Partecipante

    buonasera a tutti, io ci sono!

  • #1143

    efkauffmann
    Partecipante

    Buonasera!

  • #1144

    efkauffmann
    Partecipante

    Questa sera avremo con noi la Dott.ssa Laura Palagini ed il Dott. Valerio Dell’Oste; lavorano nel reparto di Psichiatria dell’Università di Pisa e si stanno interessando al trapianto di utero e faranno parte integrante del percorso. Loro, anche riguardando i vari articoli scientifici presenti in letteratura, hanno stilato i questionari che vi abbiamo proposto.

  • #1145

    efkauffmann
    Partecipante

    quindi se ci siete avanti pure con le domande

  • #1146

    Buonasera a tutti

  • #1147

    Maria Laura
    Partecipante

    Buona sera dottori 😀 è un piacere avervi qui. Io sono la presidente dell’associazione. Se intanto vuole dire qualcosa riguardante il trapianto la seguiamo. Grazie mille

  • #1148

    Laura Palagini
    Partecipante

    buonasera! Si io e il dr Dell’Oste siamo specializzati negli aspetti psicologici di tutto ciò che ruota intorno alla donna cicli di vita,gravidanza e periodi critici della vita della donna.Saremo molto felici se potete esprimere un giudizio sui questionai o suggerire dei cambiamenti per raccogliere le reali necessita/bisogni anche da un punto di vista psicologico

  • #1149

    Laura Palagini
    Partecipante

    da donna penso che quello che stanno cercando di fare qui a pisa sia fantastico, sarebbe bello cercare di costruire un percorso insieme

  • #1150

    Maria Laura
    Partecipante

    Salve, Vi invio un messaggio di una Roki che tempo fa mi scrisse riguardo i questionari:
    “Ciao Maria Laura..  stavo dando uno sguardo al questionario  (nello specifico l’ultimo sul trapianto)..  io per motivi di
    lavoro utilizzo i questionari per monitoraggio  e per rilevare le idee delle famiglie rispetto alle patologie e all’intervento
    cognitivo-comportamentale che effettuano.  E devi dire che questo questionario non mi piace..  leggo domande come
    “fondi e sovvenzioni non dovrebbero essere resi disponibili per la ricerca..” (e ci sta come domanda) ma a seguire
    anziché indagare le motivazioni di chi è  d’accordo con tale affermazione.. cerca le motivazioni di chi non è d’accordo
    che non vengano stanziati fondi (che senso ha?). Ma tra le varie  perplessità  ho interrotto la compilazione alla
    domanda n* 8 della motivazione al trapianto di utero.. l’unica domanda in cui possa i esprimere “io mi sottoporrei” (le
    altre sono tutte opzioni del “io non mi sottoporrei”) è assolutamente “tendenziosa” e imprecisa:come posso
    rispondere..  se parte dalla presunzione che devo pensare che l’adozione o la surrogazione “sarebbe in definitiva più
    sicura per il mio benessere “..  ma anche no!  libere di pensare diversamente..  e sinceramente già (e penso che lo sia
    per tutte noi) già richiede un lavoro su di se non da poco..  e avrei preferito fosse stato realizzato con maggiore
    attenzione e rispetto per tutte le idee. in queste condizioni non riesco a farlo con serenità. Mi spiace.. Un abbraccio
    grande”

  • #1151

    Chiaralogo
    Partecipante

    il fatto che si stia cercando di andare verso questa direzione è per noi straordinario, devo dire però che negli ultimi incontri in cui si è parlato in maniera più specifica del trapianto sono emerse molte criticità che sembrerebbero insormontabili..
    sono inoltre molte curiosa di sapere cosa è venuto fuori dai questionari che ci avete proposto. Ne approfitto per ingraziarvi del tempo che ci state dedicando. Chiara.

  • #1152

    Laura Palagini
    Partecipante

    noi ci siamo in generale per tutti gli aspetti psicologici e psichiatrici di tutto il percorso

  • #1153

    Maria Laura
    Partecipante

    Ha ragione dott.ssa Palagini! Per noi è soprattutto importante sapere di poter scegliere come avere un figlio e il trapianto di utero potrebbe essere una possibilità che ci viene data. Si i rischi sono ancora tanti, ma confido nella scienza.

  • #1154

    efkauffmann
    Partecipante

    Chiaralogo- Penso che nessun nuovo percorso da costruire sia in discesa, riguardo al trapianto dell’utero tutto si può gestire; molte cose sono simili agli altri trapianti. NON BISOGNA ABBATTERSI.

  • #1155

    Laura Palagini
    Partecipante

    la vostra opinione è importante! quindi ditemi pure! noi abbiamo seguito e tradotto in italiano altri questionari usati in altri paesi, per fare qualcosa di omogeneo, però ovviamente se voi pensate che debba essere cambiato ben vengano le modifiche. L’idea è di valutare in italia cosa si pensa riguardo a questo quindi so che un questionario non può rappresentare quello che si sente o si pensa in toto ma dovrebbe essere qualcosa che ci rappresenta come paese.SE il questionario deve essere diverso da altri paesi va benissimo fatemi sapere i vostri suggerimenti

  • #1156

    Laura Palagini
    Partecipante

    si infatti! noi ci siamo! mi sembra un ottima opportunità dobbiamo cercare di rivoluzionare le cose in italia

  • #1157

    Maria Laura
    Partecipante

    Purtroppo credo che molte ragazze abbiano idealizzato troppo questo tipo di intervento come l’unico per poter avere figli. E diciamo che un po’ è così se vogliamo “sentirlo” nostro. D’altronde, come ha già scritto il dottor Kauffamann, non sentiremmo nulla durante la gravidanza, ma comunque lo faremo nascere noi e credo che questo, per una donna che viene a scoprire della sindrome, sia molto importante. Poi con il tempo si realizza che è possibile avere un bambino anche in altro modo. Di certo vorrei che il trapianto di utero sia una di quelle possibilità e che possa dare speranza e non paura alle ragazze.

  • #1158

    Rosyta
    Partecipante

    Buona sera a tutti! Scusate il ritardo ho avuto problemi tecnici

  • #1159

    Chiaralogo
    Partecipante

    Grazie Dottor Kauffmann 🙂 Riguardo ai questionari, personalmente non ho particolari suggerimenti

  • #1160

    Laura Palagini
    Partecipante

  • #1161

    Maria Laura
    Partecipante

    Per quanto riguarda i questionari credo basti vengano tradotti ma non letteralmente. Non è importante tanto il pensiero che si ha in Italia del trapianto di utero a mio parere, ma capire che questo può essere una possibilità per alcune donne di avere un figlio. Non so se mi sono spiegata.

  • #1162

    Rosyta
    Partecipante

    Credo che il trapianto d’utero spaventi un po le ragazze perché sembra sia un po complicato. Forse c è scarsa conoscenza sull’argomento (possibilità di figlio sano, possibilità di rigetto, possibili complicanze della madre ecc), insomma tutti punti interrogativi che frenano un pò. Se ci fosse un po più informazione su questi rischi magari sarebbe meglio 🙂

  • #1163

    Chiaralogo
    Partecipante

    Anch’io confido nella scienza, sebbene non abbia affatto idealizzato il trapianto. Di certo rischiare la propria vita per dare la vita non avrebbe molto senso, quindi confido che i rischi possano essere ridotti al massimo. Se cosi non fosse penso che nessuna si sottoporrebbe mai a un intervento del genere. Sarebbe un sogno poter scegliere se, come e quando fare un figlio esattamente come tutti gli altri.

  • #1164

    Grazie per le osservazioni circa le domande dei questionari, come ha scritto la dott.ssa Palagini per la loro stesura ci siamo basati su interviste usate in altri paesi europei, dove il sistema giuridico è diverso da quello italiano e in alcuni è possibile anche la maternità surrogata. Abbiamo creato questi questionari con lo scopo di “fotografare” il problema dell’infertilità, magari ancora molto sottovalutato, per far emergere le problematiche psicologiche oltre che mediche ad esso correlate, e le strategie di adattamento che le donne che ne sono affette mettono in atto. Inoltre le domande dei questionari vorrebbero indagare anche il potenziale interesse delle donne infertili circa la possibilità di attuare in Italia un percorso che preveda il trapianto di utero al fine di ottenere una gravidanza. Alcune domande possono sembrare un pò “strane o tendenziose” e ci scusiamo per questo, dato che si tratta di nuovi questionari, però il loro scopo è valutare il possibile interesse e gradimento e la motivazione verso questo eventuale nuovo trattamento dell’infertilità. Ovviamente ognuno è libero di avere le proprie opinioni e c’è rispetto per le idee di tutti e infatti nei questionari ci sono spazi per le annotazioni personali. Vi ringraziamo per tutti i vostri suggerimenti in merito di cui terremo conto con estrema importanza.

  • #1165

    Rosyta
    Partecipante

    Tolto questo alone di paura misto a rischio, questo trapianto dovrebbe essere considerato alla pari di un qualsiasi trapianto di organo di routine che oggi giorno si effettuano. Io personalmente mi sottoporrei però ho paura di mettere in pericolo me e il bambino quindi la utilizzerei come ultima spiaggia. Se la scienza ha prodotto risultati importanti e rassicuranti, sarebbe bene renderli noti e solo dopo vedremo accrescere il consenso da parte di tutti. Ma fin quando viene visto pericoloso o anti etico in italia non approderà mai purtroppo 🙁

  • #1166

    Laura Palagini
    Partecipante

    e’ sicuramente una via molto importante che mette la donna a dura prova sia sul piano fisico che emotivo, ma il gruppo boggi-kauffmann è una garanzia! poi ci siamo noi a disposizione per tutte le necessità! quindi in italia potrebbe essere una soluzione è anche un principio quello della maternità che si cerca di portare avanti con tutte le innovazioni possibili qui in italia..l’unico centro è pisa perchè ha delle grosse competenze in fatto di trapianti

  • #1167

    efkauffmann
    Partecipante

    Quello che è stato detto sul trapianto è la realtà, come ogni intervento può avere delle complicanze e la parte immunosoppressiva è necessaria ma presente già in tutti gli altri tipi di trapianto. La maggior parte quindi delle complicanze immunologiche ed infettive vengono combattute sostanzialmente come negli altri trapianti. Qui abbiamo il discorso del bambino, come vi ho detto c’è un pò più di rischio di basso peso alla nascita etc (vedi prima) però sono cose che vivono le donne trapiantate di tutto il mondo.
    Un pò di paura è normale, ma ci vuole anche un pò di consapevolezza di quello a cui si va incontro

  • #1168

    Rosyta
    Partecipante

    Ma in Italia sono mai stati fatti trapianti del genere? o solo all’estero ancora?

  • #1169

    Maria Laura
    Partecipante

    La ringrazio dott. Dell’Oste! 😀
    Chiara purtroppo credo ci siano ragazze che lo abbiano idealizzato troppo e rischierebbero per avere un figlio. Io credo che prima bisognerebbe arrivare ad una certa sicurezza e questo “progetto” potrebbe aiutare a diminuire i rischi 🙂

  • #1170

    efkauffmann
    Partecipante

    Pericoloso è pericoloso come un qualsiasi altro trapianto (penso comunque non più di un trapianto di pancreas ad esempio. Io penso che una volta creato il sistema nazionale, che comunque è una cosa lunga, molti protocolli di altri trapianti possano essere estesi (con le dovute modifiche) anche a questo. Non si parte proprio da zero.

    Comunque in settimana manderò delle mail con delle domande alla principali società di ginecologia ed ostetricia in Italia e vediamo se rispondo e cosa rispondono.

  • #1171

    efkauffmann
    Partecipante

    In Italia mai (o quanto meno non è mai stato reso noto – ma mi sembrerebbe strano-)

  • #1172

    Laura Palagini
    Partecipante

    le donne e i grandi uomini -:)) son fatti per cambiare il corso della storia! magari questo nostro impegno adesso può essere utile per il futuro in generale di questo problema. sicuramente è una scelta difficile come dici tu Rosyta ma appunto siamo qui per discuterne per vedere se almeno può diventare un alternativa

  • #1173

    Chiaralogo
    Partecipante

    il punto è: quanto sarà lungo questo percorso… attendiamo allora le eventuali risposte

  • #1174

    Laura Palagini
    Partecipante

    l

  • #1175

    Maria Laura
    Partecipante

    Chiara abbiamo già parlato dei tempi del trapianto. Basta che vai indietro con la discussione 🙂

  • #1176

    Rosyta
    Partecipante

    certo che potrebbe diventare una buona soluzione al problema. Posso fare una domanda? ma in Italia c è solo paura? o anche ostacoli legislativi vari a tale iniziativa?

  • #1177

    efkauffmann
    Partecipante

    Avete domande?

  • #1178

    Chiaralogo
    Partecipante

    Si Maria Laura, si parlava di circa 3 anni ma ovviamente non può essere una stima precisa

  • #1179

    Rosyta
    Partecipante

    Questo centro a Pisa sta lavorando da solo sul trapianto oppure è in collaborazione con il centro in cui all’estero riuscì il primo intervento? (non ricordo la nazione).

  • #1180

    efkauffmann
    Partecipante

    Allora in Italia non ci sono problemi legislativi per il trapianto di utero da donatrice cadavere; nel caso di donatrice vivente serve una legge apposita (che andrebbe creata).

    Il Prof. Boggi conosce il chirurgo trapiantologo che ha partecipato ai trapianti di utero in Svezia.

  • #1181

    Maria Laura
    Partecipante

    Credo le domande siano finite. Non vorrei rubare altro tempo ai dottori. Vi ringrazio molto per la vostra disponibilità e ringrazio Chiara e Rosyta che hanno partecipato 🙂

  • #1182

    efkauffmann
    Partecipante

    Paura riferita a chi?

  • #1183

    Chiaralogo
    Partecipante

    Grazie a tutti voi e al prossimo aggiornamento! 🙂

  • #1184

    Rosyta
    Partecipante

    Grazie a tutti, siete stati gentilissimi!Alla prossima. 🙂

  • #1185

    efkauffmann
    Partecipante

    Ok allora alla prossima, saluti anche da parte dei colleghi della psichiatria. A presto
    Vi terrò informate.

    grazie

  • #1186

    Laura Palagini
    Partecipante

    è stato tutto molto interessante.. se avete qualche commento da fare sugli aspetti più psicologici o sui questionari noi siamo disponibili anche al mio indirizzo email: lpalagini@tiscali.it ,buona serata!

  • #1187

    Grazie a tutti per aver partecipato e per le vostre osservazioni, Buona serata!

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